Un saluto a tutti.

Volevo lanciare un segnale riguardo alla manutenzione penosa dei sentieri delle nostre montagne.

La scorsa domenica, avendo deciso di fare ancora qualche escursione prima dell'avvento della stagione fredda, mia moglie ed io ci siamo portati con la seggiovia del Sagersboden, su quello che io ricordavo essere un sentiero abbastanza facile, da percorrere senza troppa fatica,con stupendi gradoni di pietra.

Per intenderci il sentiero che porta al lago Vannino.

Con immensa meraviglia ci siamo ritrovati su una strada gippabile per il servizio agro silvo pastorale ( non so come definirla), che da Canza permette di raggiungere il lago Vannino e quello che ci sta intorno.

Non voglio entrare in merito ai costi e all'utilità di certi interventi, viste anche le teleferiche di servizio per le dighe presenti su quel tratto.

Voglio invece portare a conoscenza la totale assenza di manutenzione del sentiero che da la possibilità di compiere il giro del lago stesso.

Su un cartello presente vicino alla diga, sono segnalati i sentieri che si possono percorrere e detto sentiero viene descritto come facile, con affiancato l'immagine di un adulto con un bambino per mano.

Non essendoci un tempo troppo affidabile per andare più in alto, decidiamo di fare il giro del lago, preventivanto circa un'ora scarsa di cammino, per poi ritornare a valle.

A circa un terzo del giro in senso antiorario, ci imbattiamo in un passaggio disagevole per alcuni smottamenti, ma si sa che da noi quando piove...............

Dopo poco, all'altezza di un torrentello, troviamo il ponticello in legno che lo attraversa rotto a metà, preceduto da un passaggio su alcuni tubi metallici gettati tra i sassi e le funi metalliche su cui aggrapparsi per poterlo attraversare completamente arrugginite e deteriorate, tanto che ci siamo trovati con le mani sanguinanti; rientrati a casa ho dovuto estrarre dal palmo della mano di mia moglie un paio di spine arrugginite (speriamo nell'antitetanica).

E' evidente che il problema a questo attraversamento è presente come minimo dalla riapertura del sentiero dopo l'inverno, se non addirittura all'anno precedente. Ma si sa ce da noi quando nevica...........

Allego a questo mio sfogo una foto del suddetto ponte.

Io il sasso l'ho buttato, vediamo se qualcuno lo raccoglie, sperando che l'acqua o la neve non se lo portino via!

Valerio Saitta

Omegna

 

Visualizzazioni: 19

Allegati:

Le risposte a questa discussione sono chiuse.

GUARDATE QUI IL VIDEO "IL PIACERE DI PERDERSI. TUTTO L'ANNO.
Un video dedicato all'outdoor e a tutte le attività all'aria aperta che il territorio può offrirci! Nel fantastico scenario di laghi, monti e valli!

© 2018   Creato da Oreste.   Tecnologia

Badge  |  Segnala un problema  |  Politica sulla privacy  |  Termini del servizio